Ritagli di Stampa

“A mio avviso Stefano Maltese è attualmente uno dei più raffinati saxofonisti-clarinettisti ovunque operanti. (…) L’esecuzione di alcune lente “ballad” in questa “session”, è il motivo per il quale il termine “struggente” è stato inventato. Davvero “Blue”.(…) È uno dei compositori più originali che io conosca e dovrebbe essere ascoltato più diffusamente. (…) Da oltre vent’anni quest’uomo sta facendo qualcosa di veramente speciale.”
Steve Day, Avant

“Maltese, così come Mingus, Hemphill, Threadgill, Tom Varner e pochi altri, è in grado di prendere un sestetto o un settetto e farlo suonare come un’orchestra.”
Greg Taylor, Amazon

“Tutto ciò che fa ha senso perfetto, dalle melodie serpentine al gracchiare del clarinetto basso, al fragile oscillare del soprano.”
Richard Cochrane, SoHo Square

“Maltese abbatte ogni barriera tra i diversi stili musicali. No, non è esatto: egli non ha bisogno di abbatterli, poiché non le vede e non le sente. (…) Tutto è così raffinato e sincero che farebbe piangere di commozione Gil Evans e George Russell.”
Thom Jurek, All Music Guide

“Questi sedici dischi sono tutti belli, ma “Voices in The Wind” e “Seven Tracks For Tomorrow” di Stefano Maltese (As Sikilli) si qualificano come capolavori. (…) Chiunque ami la musica li loderà per la ricchezza di strutture e “moods” – e per l’assoluta bellezza. (…) Magnifici.”
Robert Spencer, All About Jazz

“Innegabilmente Stefano Maltese è uno dei più importanti talenti della scena jazz europea.”
Stan Woolley, Jazz Journal International

“Stefano Maltese è una delle maggiori voci di un tipo di jazz solare e gioioso, e inoltre è un importante punto di riferimento dell’improvvisazione europea.”
Bertrand Serra, Improjazz

“Maltese trova la sua ispirazione nelle inversioni immaginarie e nei peripli invisibili come un Borges musicista dal lirismo circospetto.”
Alexandre Pierrepont, Jazz Magazine

“Negli anni settanta Maltese aveva già maturato una sensibilità sonora bruciante e decantata insieme, totalmente estranea a qualsiasi corrente o moda dominante sulla scena italiana di quegli anni, classica o jazz che fosse.”
Stefano Zenni

“Maltese è l’artefice di una musica moderna e intelligente in cui combina differenti influenze e ispirazioni.”
Giuseppe Vigna, La Nazione

“Genio turbolento e prolifico, multistrumentista ma soprattutto autore e orchestratore, Maltese è uno dei nomi più interessanti del jazz europeo di questi anni.”
Angelo Leonardi

“La musica di Stefano Maltese ha un dono particolare: quello della leggerezza, della bellezza che si consuma in un battito d'ali.”
Pierpaolo Faggiano, All About Jazz