Gioconda Cilio

Gioconda Cilio è nata a Siracusa nel 1964.

Inizia la sua attività di cantante nel 1981, dopo l’incontro con Stefano Maltese, con il quale comincia un percorso musicale che la porta ad esplorare diversi linguaggi. Ciò le consente di trovare una propria poetica espressiva, decisamente personale. Raccoglie subito consensi unanimi, sia di pubblico sia di critica, partecipando a rassegne e festival nazionali e internazionali.

Nel 1982 forma la Walking Blues Band, dove ha modo di evidenziare la propensione per il blues e per la musica soul. Allo stesso tempo collabora con il regista teatrale Franco G. Forte, partecipando come cantante in scena ad alcune pieces, fra le quali “Prometeo” e “Porte chiuse” (di Sartre).
Ha preso parte a numerosi programmi radio-televisivi, specialmente della Rai, fra i quali “A ciascuno la sua Casa Bianca” (1982), “Rivers and Bridges” (1996), “Audiobox” (1998), “Radio3 Suite” (1997, 1998, 1999, 2001 2002, 2004), ”Battiti”(2003, 2006, 2007, 2008).

Il suo esordio discografico avviene nel 1985, con la Stefano Maltese Orchestra, mentre il primo disco da leader è del 1987. Nello stesso anno partecipa alla creazione della Open Music Orchestra, la prima orchestra che riunisce musicisti del nuovo jazz, provenienti da varie zone d’Italia.
Dal 1993 fa parte della formazione più longeva di Maltese: As Sikilli Ensemble. Con questo gruppo, con il quale ha la possibilità di mostrare interamente le proprie capacità espressive, tiene numerosi concerti e incide tre dischi molto apprezzati.

Nel 1994 inizia la collaborazione con Arrigo Cappelletti e Gianni Coscia, che la porta a interessarsi anche di tango e fado, nonché di poesia in musica. Con questa formazione tiene concerti in Italia e in Svizzera e incide due CD.
Nel 1998 è di nuovo con l’Open Music Orchestra per la produzione della Rai “Open Letter To Mingus”, pubblicata su Cd dal mensile Musica Jazz.
Dal 1993 fa parte della formazione più longeva di Maltese: As Sikilli Ensemble. Con questo gruppo, con il quale ha la possibilità di mostrare interamente le proprie capacità espressive, tiene numerosi concerti e incide tre dischi molto apprezzati. È stata votata più volte nel referendum “Top Jazz” di Musica Jazz nelle categorie “Disco dell’anno (“Sombra del Sur”, Stefano Maltese Orchestra; “Blue”, Maltese/Crispell; “Hamada Suite”, As Sikilli), e “Formazione dell’anno” (As Sikilli Ensemble, Open Music Orchestra).

Ha collaborato con alcuni dei maggiori musicisti della scena internazionale: Stefano Maltese, Antonello Salis, Antonio Moncada, Riccardo Lay, Pino Minafra, Carlo Actis Dato, Martin Joseph, Keith Tippett, Julie Tippetts, Evan Parker, Joëlle Léandre, Arrigo Cappelletti, Gianni Coscia, Umberto Petrin, Marcio Mattos, Claude Deppa, Steve Noble, Marilyn Crispell, Sophia Domancich, Paul Rogers, Arkady Shilkloper e molti altri.

Attualmente guida il suo quintetto - con Stefano Maltese alle ance, Fabrizio Puglisi al pianoforte, Alessandro Nobile al contrabbasso, Antonio Moncada alla batteria - e lavora in duo con Fabrizio Puglisi.

Inoltre lavora con il suo ottetto "Songs with Strings" e con le cinque formazioni dirette da Stefano Maltese: Open Sound Ensemble, Aka Quintet, As Sikilli, Open Music Orchestra, Sikelé Orkestra.